Catania ricorda Salvatore Novembre

Catania ricorda Salvatore Novembre

Ventenne, trovò la morte nella città siciliana durante una manifestazione contro il Governo di Fernando Tambroni. Era l’8 luglio 1960. Salvatore Novembre ricordato a cinquantacinque anni dalla morte con un annullo, programmato per domani 8 luglio ’15. A rammentarlo dal punto di vista marcofilo, la sede di Catania del Sindacato pensionati italiani, sodalizio che fa capo alla Confederazione generale italiana del lavoro “CGIL”. Il servizio di Poste italiane verrà attivato in via Crociferi 40, presso la sede del medesimo Spi, dalle ore 9 alle 14. Il protagonista era un operaio edile, nato il 9 marzo 1940 a Capizzi, provincia di Messina. L’8 luglio 1960 si trovava a Catania per cercare lavoro; era il periodo delle drammatiche proteste contro il Governo di Fernando Tambroni, che godeva dell’appoggio esterno del Movimento sociale italiano. Era il periodo delle drammatiche proteste che trovarono in Genova il punto saliente, seppure non l’unico. Salvatore Novembre decise di partecipare alla manifestazione organizzata nella città isolana; vi incontrò la morte. L’8 luglio furono uccise altre quattro persone a Palermo. “Una data che non potrà mai essere dimenticata”, commentano dall’Associazione nazionale partigiani d’Italia. In cui l’Esecutivo, con la “Polizia scelbiana, continuò, nel suo folle tentativo autoritario, a spargere del sangue innocente in Sicilia, così come aveva fatto il giorno prima a Reggio Emilia e il 5 luglio a Licata”.

Catania ricorda Salvatore Novembre